Presentate le progettazioni di fattibilità relative alla rete ferroviaria sul versante italiano

Il progetto ADRIA A dopo aver sviluppato nell’ultimo anno e mezzo gli studi ferroviari per il potenziamento dell’infrastruttura esistente e futura, ha presentato a Trieste i primi risultati ottenuti.

Le progettazioni di fattibilità relative al territorio italiano – oggetto dell’indagine sulla futura costituzione di un servizio di metropolitana – sono state presentate il 13 dicembre, a Trieste, durante una riunione organizzata dal Segretariato dell’Iniziativa Centro Europea (InCE) e dall’Assessorato ai trasporti della Regione Friuli Venezia Giulia. All’incontro, tenutosi presso la sede della stessa InCE, hanno partecipato delegati tecnici e rappresentanti istituzionali di Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Trieste, Comune di Trieste, Comune di Gorizia, Comune di Monfalcone, EZIT, Aeroporto del Friuli Venezia Giulia, Porto di Trieste, Università di Trieste, RFI e Venice International University.

Le progettazioni hanno avuto come oggetto il nuovo collegamento tra Nova Gorica-Vrtojba e Gorizia; lo studio di fattibilità della linea ferroviaria tra Trieste e Capodistria; l’adeguamento della galleria di cintura e connesse bretelle, per consentire il traffico passeggeri; e infine lo studio di fattibilità della riqualificazione della linea esistente tra Prosecco e Opicina (con continuazione verso il Confine di Stato).

Le progettazioni sono state realizzate da RFI – Rete Ferroviaria Italiana su incarico della Regione Friuli Venezia Giulia all’interno del progetto ADRIA A. Per la prima volta è stata stabilita un’efficace collaborazione tra le autorità italiane e quelle slovene nel campo della mobilità transfrontaliera. Le autorità slovene stanno ora finalizzando le progettazioni di fattibilità sul loro territorio, al fine di completare gli studi preliminari propedeutici alla realizzazione del ring metropolitano transfrontaliero. Una volta ultimati gli studi su entrambi i lati del confine si procederà ad organizzare riunioni tecniche per definire il collegamento delle due infrastrutture.

Maggiori foto sono a disposizione nella galleria del sito (© ADRIA A).
Per maggiori informazioni si prega di scrivere a euprojects@cei.int