ADRIA A
Accessibilità e sviluppo per
il ri-lancio dell’area dell’Adriatico interno

LEGAMI MANCANTI INTERMODALI – WP 2

Questo pacchetto di lavoro si compone di tre diverse aree tematiche qui di seguito descritte:

1) Definire l’area metropolitana transfrontaliera e valutazioni strategiche

Il perimetro dell’area metropolitana transfrontaliera sarà inizialmente determinato  sulla base della accessibilità attuale e potenziale al sistema dei servizi da parte della popolazione residente: tale perimetro andrà valutato in modo dinamico sulla base degli effetti prodotti dal miglioramento delle infrastrutture e dei servizi di trasporto. Come tutte le aree metropolitane è la dimensione della popolazione servita che determina la estensione del perimetro metropolitano e questo dipende dalla qualità/quantità dei servizi offerti e dal tempo di accesso ad essi, la qual cosa è determinata dal tempo di accesso, cioè dalla qualità dell’offerta di trasporto, intesa come servizi e infrastrutture alla mobilità delle persone.Le attività che verranno svolte comprendono l’analisi e la sintesi della letteratura esistente, l’adozione di un approccio condiviso per la formalizzazione del concetto di area metropolitana transfrontaliera e l’analisi dei risultati del modello integrato del trasporto (vedi WP6) al fine di identificare le sezioni di traffico principali e i collegamenti infrastrutturali mancanti.

Realizzazioni previste:

  • Studio di definizione spaziale infrastrutturale dell’area transfrontaliera nel perimetro Gorizia-Ronchi-Monfalcone-Trieste-Koper-Divača-Sežana-Nova Gorica al 2009 e al 2020
  • Revisione, analisi e aggiornamento di tutta la letteratura trasportistica, urbanistica esistente con particolare riferimento all’eventualità di studi cofinanziati con fondi comunitari, regionali o nazionali concernenti gli aspetti trasportistici e pianificatori dell’area oggetto di studio.
  • Rapporto sull’identificazione degli assi intermodali di riferimento e sul tracciato degli assi nelle sezioni considerate.
  • Analisi di individuazione dei collegamenti deboli, mancanti e dei colli di bottiglia nell’area transfrontaliera.

2) Progettare l’anello metropolitano e gli accessi ferroviari mancanti

In questa attività è prevista la realizzazione degli studi di fattibilità, dei progetti preliminari, dell’analisi costi/benefici degli anelli mancanti individuati sul ring della metropolitana leggera. E’ prevista inoltre la realizzazione della caratterizzazione ambientale. A testimonianza dell’alto grado di sinergia raggiunto, le  progettazioni verranno realizzate partendo da specifiche tecniche e di sicurezza che sono state pre-concordate dai gestori della rete.

Le sezioni in oggetto dell’area di metropolitana leggera sono le seguenti:

A) Collegamento ferroviario tra Trieste e  Koper

ipotesi di corridoio Ts-Kp

La progettazione mira ad unire le due città e le rispettive piattaforme portuali inclusa quella di nuova realizzazione del Porto passeggeri di Koper. La linea ha un altissimo valore trasportistico e simbolico per le due città che potranno massimizzare i benefici sociali ed economici derivanti da un raddoppio di accessibilità e coesione. Attualmente non esiste nessun collegamento ferroviario tra Koper e Trieste, la linea passeggeri tra le due città comporterebbe la connessione tra i due centri cittadini e un aumento significativo di mobilità giornaliera delle persone nell’area transfrontaliera. Inoltre attraverso la connessione con gli aeroporti di Trieste e Venezia, nonché con il porto di Venezia comporterebbe una migliore e più integrata accessibilità anche dal punto di vista turistico. La realizzazione di tale collegamento soddisferebbe tutti i target group, sia i pendolari che  gli altri passeggeri che viaggiano per scopi lavorativi o turistici. Inoltre ciò porterebbe ad una riduzione del traffico e della congestione stradale. Lo studio di fattibilità sarà comprensivo dello studio sulle possibili alternative del tracciato della metropolitana leggera con tutte le caratteristiche ed il posizionamento della linea nel paesaggio urbano ed extraurbano; miglioramento dell’infrastruttura esistente in territorio italiano fra Trieste e Noghere (zona EZIT) e possibilità alternativa di spostare la stazione per i passeggeri di Koper fino all’area del terminal passeggeri nel centro cittadino. Verranno valutate possibili fermate sulla linea e relativi centri gravitazionali con verifica degli impatti ambientali rispettando la normativa in merito. La localizzazione delle fermate avverrà lungo tutto il percorso. In tale ambito andranno progettate le opere per l’adeguamento alla più recente normativa di sicurezza per consentire il traffico passeggeri nell’ambito della linea di cintura di Trieste. Ciò consentirà la chiusura del ramo sud dell’anello metropolitano con piena connessione fra l’asse Monfalcone-Trieste-Koper.

B) Collegamento ferroviario tra  Šempeter – Vrtojba ed il confine di Stato – Gorizia (lunette di collegamento)

ipotesi di collegamento GO-Sempeter Vrtojba

La linea rappresenta il collegamento delle linee Nova Gorica – Jesenice e Nova Gorica – Sežana alla rete ferroviaria italiana verso l’attuale stazione di Gorizia e Gorizia S. Andrea in direzione sud. Sebbene il collegamento diretto da Nova Gorica-Jesenice esista, quello da Sežana ha solamente la sede ferroviaria ma non l’armamento. Sulla linea di confine non vi è ora trasporto passeggeri, poiché l’infrastruttura ferroviaria ha difatti limitate capacità. Inoltre, gli anelli mancanti di questa linea sono rappresentati da due  lunette di collegamento, una in territorio sloveno e l’altra in quello italiano. Il potenziamento di tale linea con le due lunette da realizzare, Šempeter-Vrtojba, e Gorizia SDAG/Gorizia S.Andrea comporterebbe una razionalizzazione della gestione del trasporto. Sulla base delle analisi svolte e degli indicatori di sviluppo su diversi settori verrà realizzata la progettazione preliminare di possibili interventi infrastrutturali con relativi costi.

C) Linea ferroviaria tra Nova Gorica e  Sežana

Collegamento Nova Gorica-Sezana

La linea rappresenta la continuazione della linea Nova Gorica – Jesenice e conclude il ring di metropolitana leggera Italia – Slovenia – Italia nonché costituisce la connessione sulla linea verso Ljubljana e verso Capodistria. Lo stato attuale dell’infrastruttura ferroviaria rappresenta un fattore limitante per il suo sviluppo, si rende quindi necessario realizzare lo Studio di fattibilità sull’implementazione della linea Nova Gorica – Sežana, in cui analizzare lo stato attuale dell’infrastruttura ferroviaria e dei flussi, studiare lo sviluppo potenziale del trasporto passeggeri e merci con previsione di futura mobilità. Sulla base delle analisi svolte e degli indicatori di sviluppo su diversi settori verrà realizzato realizzata la progettazione a livello tecnico di possibili interventi infrastrutturali con relativi costi. Un intervento da considerare sarà l’elettrificazione della linea. Questo progetto si rende opportuna perché questa costituisce l’unica sezione esistente dell’anello ferroviario non elettrificata, mentre il servizio ferroviario sia passeggeri che merci beneficerebbe per la sua continuità di sviluppo di un’uniformità di elettrificazione che sarà impostata con lo standard del 3kW corrente continua per uniformità garantendo la piena interoperabilità transfrontaliera.

D) Linea ferroviaria esistente  tra Divača – Sežana – Villa opicina

Collegamento Divaca-Sezana-Opicina

La linea Divača – Sežana – Villa opicina è la linea principale nella rete ferroviaria sul territorio nazionale sloveno ed è una linea importante per il corridoio paneuropeo V come anche nel corridoio ERTMS D (Valencia – Budapest). Sulla linea si stanno facendo dei lavori di ammodernamento infrastrutturale che ne miglioreranno la capacità, tuttavia questi interventi di miglioramento non saranno sufficienti a soddisfare l’aumento della mobilità che si prospetta sul Corridoio V. Inoltre le stazioni sulla linea per il trasporto passeggeri sono da ammodernare e sistemare. Vi è la necessità di realizzare uno Studio di implementazione e rinnovo dell’ elettrificazione della linea Divača – Sežana nel quale bisogna analizzare soprattutto lo stato attuale dell’infrastruttura ferroviaria ed i flussi di mobilità.

E) Linea ferroviaria Kreplje – Monrupino – Villa Opicina

Collegamento Kreplje-Monrupino-Opicina

Su tale linea attualmente non vi è trasporto passeggeri, tuttavia assume un’importanza maggiore nell’ottica di connessione infraregionale e transfrontaliera nonché di rivitalizzazione del trasporto pubblico di passeggeri. Per migliorare l’infrastruttura ferroviaria esistente vi è la necessità di realizzare uno studio sulla rivitalizzazione dello sviluppo del trasporto passeggeri e merci nell’area confinaria Kreplje – Monrupino –Villa Opicina nel quale analizzare lo stato attuale delle infrastrutture e studiare lo sviluppo potenziale del trasporto passeggeri e merci con le previsione dei flussi futuri.

Realizzazioni previste:

  • Progetto tecnico preliminare con proposte di interventi per il collegamento interportuale fra Nova Gorica/Vrtojba/Gorizia
  • Progetto tecnico preliminare con proposte di interventi di elettrificazione e di adeguamento Nova-Gorica/Sežana
  • Analisi costi-benefici del completamento dell’anello metropolitano sud e trasversali annesse: linea ferroviaria Trieste Koper; adeguamento al traffico di progettazione del nuovo terminal ferroviario marittimo di Koper; Progetto delle trasversali-valutazioni di fattibilità (Kreplje-Monrupino-Opicina-Divača-TriestCampoMarzio-Villa Opicina-Sežana)
  • Progetto tecnico preliminare linea Trieste Koper (lato italiano) con adeguamento al traffico passeggeri della linea di cintura.
  • Progetto tecnico preliminare linea Trieste Koper (lato sloveno) con  studio per la realizzazione della nuova stazione ferroviaria di Koper integrata ad un nuovo terminal marittimo passeggeri,
  • Progetto di adeguamento della galleria di cintura triestina al traffico passeggeri
  • Studio di Caratterizzazione ambietale lato italiano
  • Studio di Caratterizzazione ambietale lato sloveno
  • Progetto di fattibilità per l’upgrading della linea esistente Prosecco-Opicina-Divača (lato italiano)
  • Progettazione di fattibilità a livello tecnico con proposte di interventi per l’upgrading della linea esistente Bivio d’ Aurisina-Opicina-Divača Sežana -( lato sloveno)
  • Progettazione di fattibilità con proposte di interventi  per la rivitalizzazione dello sviluppo del trasporto passeggeri e merci nell’area confinaria Kreplje – Monrupino – Villa Opicina.

3) Progetto pilota: Adattare e riconvertire le linee storiche e sviluppo di servizi ferroviari dedicati

L’attività prevede la realizzazione di 2 progetti pilota, il primo riguarda l’analisi dell’ammodernamento della linea storica e turistica Nova Gorica – Jesenice al fine di incrementare il flusso dei trasporti e sviluppare l’area dal punto di vista turistico. Il secondo riguarda la verifica, nell’ambito del modello di esercizio ferroviario previsto, della fattibilità tecnico-economica di servizi ferroviari di tipo “speciale” o dedicato.

Realizzazioni previste:

  • Progetto di fattibilità con la proposta di interventi di ammodernamento e sistemazione dell’infrastruttura ferroviaria e dei relativi edifici e stima dei relativi costi per il recupero e la rifunzionalizzazione turistica della linea storica Nova Gorica-Jesenice
  • Progetto di fattibilità per l’attivazione di business train o treni per grandi eventi