ADRIA A
Accessibilità e sviluppo per
il ri-lancio dell’area dell’Adriatico interno

TRASPORTI E TURISMO – WP3

Questo pacchetto di lavoro si compone di due diverse aree tematiche qui di seguito descritte:

1) Elaborare un piano di azione congiunto per il trasporto passeggeri fra le città marittime e le interconnessioni con il sistema integrato metropolitano

L’obiettivo di questa azione è l’analisi degli effetti dell’integrazione e interconnessione del sistema metropolitano, valutando l’opportunità della connessione con il Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale del Veneto (SFMR) ed il sistema di trasporto dell’area di Ljubljana con le città costiere, soprattutto in termini di trasporto passeggeri con finalità turistiche e di trasporto merci. In particolare si prevede di stimare la variazione dell’accessibilità territoriale e la relativa ricaduta sulla collettività in termini di miglioramento dell’attrattività delle zone interne e costiere.Inoltre, sarà affrontato il tema della costruzione di scenari strategici relativi al mercato dei servizi crocieristici e della logistica, inteso come cluster qualificante sia delle aree interne che delle aree costiere col fine di identificare puntualmente quali effetti sinergici poter generare tra i porti interessati dal progetto con le relative modalità pratiche di attuazione. In particolare per il settore turistico, l’obiettivo è quello di valutare la possibilità di sfruttare le dinamiche del mercato crocieristico per un mutuo beneficio dei porti interessati, tenendo in considerazione che l’attuale fase di stagnazione generale potrebbe risultare proficua per lo sviluppo di tali sinergie.
La linea metodologica seguita risulta la seguente:

  • analisi dell’offerta crocieristica in relazione ai singoli porti dell’Alto Adriatico;
  • scenari di domanda di mercato;- analisi comparata dell’offerta crocieristica;
  • individuazione di eventuali segmenti di mercato su cui sviluppare concrete azioni sinergiche (win-win);
  • disegno e proposte di nuovi servizi o variazioni dell’attuale offerta (scenari what-if);
  • individuazione puntuale di azioni concrete di miglioramento dell’offerta crocieristica dell’Alto Adriatico (Venezia-Trieste-Koper).

Realizzazioni previste:

  • Studio strategico sui benefici socio-economici del sistema metropolitano integrato con le città costiere (ipotesi di connessione SFMR, interscambio passeggeri/merci fra le 2 aree metropolitane e il ring transfrontaliero;
  • linee guida sulle azioni e politiche da intraprendere per la realizzazione di un polo crocieristico dell’Alto Adriatico: Venezia-Trieste-Koper (individuazione sinergie fra porti, aeroporti, ferrovie e istituzioni);
  • analisi di accessibilità e integrazione con la rete infrastrutturale: connessioni mirate al potenziamento delle città d’arte turismo costiero;
  • piano d’azione per l’organizzazione dell’offerta ricettiva legata ai flussi crocieristici.

2)  Sviluppo aeroportuale dell’area

Copyright: Jurij Mežnaršič

L’attività mira ad analizzare e valutare l’impatto dovuto alla realizzazione di un nuovo collegamento ferroviario tra gli aeroporti di Venezia, Trieste e Ljubljana sulla competitività degli aeroporti stessi.

L’Azione si sviluppa in due fasi:

  • definizione di competitività aeroportuale e valutazione dello stato attuale;
  • definizione del ruolo del trasporto ferroviario e valutazione dell’impatto sulla competitività aeroportuale.

La prima fase lega il concetto di competitività aeroportuale alla stima di accessibilità a vari livelli: intercontinentale, continentale e nazionale. Inoltre, gli indicatori di accessibilità vengono stimati in relazione alla funzione dei nodi aeroportuali nella rete di riferimento, in particolare considerando il loro ruolo di hub o di servizi diretti. Attraverso la definizione di tali indicatori di accessibilità risulta possibile individuare il posizionamento competitivo degli aeroporti oggetto di studio nel mercato del trasporto aereo (analisi di mercato). La stima degli indicatori di accessibilità viene realizzata sulla base di una metodologia condivisa che si sviluppa nei seguenti passaggi:

  • scelta degli aeroporti potenzialmente concorrenti;
  • individuazione delle relazioni servite;
  • valutazione del “livello di servizio” offerto dagli aeroporti oggetto di studio attraverso la definizione di una funzione di utilità;
  • definizione del “peso” assegnato alle località servite dalle relazioni.

Il passo successivo è quello della rilevazione dei dati necessari alla stima degli indicatori e la presentazione dei risultati, attraverso delle rappresentazioni (numeriche e grafiche) che illustrino il posizionamento competitivo degli aeroporti studiati.

La seconda fase identifica il ruolo svolto dai collegamenti ferroviari al servizio degli aeroporti considerati, in quanto la presenza di tali collegamenti è una delle variabili fondamentali da cui dipende positivamente il bacino d’utenza di un aeroporto e dunque il suo livello di competitività. Successivamente, si svilupperà una valutazione dell’impatto dovuto ai nuovi collegamenti ferroviari sul livello di competitività degli aeroporti di Venezia, Trieste e Ljubljana (stima di market-sharing).
Realizzazioni previste:

  • Analisi strategica sul bacino d’utenza potenziale derivante dalla prevista connessione alla rete ferroviaria degli aeroporti di Venezia/Trieste/Ljubljana e verifica delle conseguenze sui gestori aeroportuali;
  • piano di sviluppo delle connessioni funzionali tra i sistemi aeroportuali;
  • analisi e valutazione degli interventi di potenziamento infrastrutturale a beneficio degli aeroporti dell’area;
  • sviluppo e condivisione di best practices per affrontare le sfide economico-tecnologiche nel settore aeroportuale.