ADRIA A
Accessibilità e sviluppo per
il ri-lancio dell’area dell’Adriatico interno

WP 5 – FORUM PERMANENTE DELL’AREA METROPOLITANA

Sulla base di un sistema di valutazione dinamico del progetto territoriale/infrastrutturale l’attività del Forum permanente consiste nell’identificazione congiunta fra tutti i partner delle priorità infrastrutturali concretizzandosi anche in 1 piano d’azione per la mobilità di area vasta, con particolare riferimento all’area carsica, che integri e dia attuazione agli obiettivi del progetto. Attraverso il forum verranno elaborate proposte di investimento da sottoporre alle rispettive autorità nazionali ovvero piani di investimento armonizzati in un’ ‘ottica di sinergia’ anche dopo la conclusione del progetto. Il Forum verrà utilizzato per  aggiornare il modello di esercizio ferroviario e del TPL gomma di comune beneficio dell’utenza transfrontaliera. Nel corso della durata del progetto verranno poste in essere azioni di coinvolgimento del pubblico.

I membri coordineranno gli investimenti in modo armonizzato e non duplicatorio, con particolare riguardo non solo alle infrastrutture confinarie ma anche all’accessibilità ferroviaria e stradale accessoria, creando un contesto giuridico-istituzionale comune per favorire l’integrazione dei modi di trasporto attraverso l’integrazione tariffaria e la bigliettazione congiunta.

Il forum elaborerà delle linee guida per l’armonizzazione dei piani struttura comunali, piani territoriali regionali, piani strategici nazionali tenendo conto delle linee guida comunitarie in materia di mobilità sostenibile.

L’attività si propone inoltre di istituire il primo Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale italo-sloveno, nonché di dotare tale organismo di strumenti di supporto alle decisioni che garantiscano la congruenza tra obiettivi perseguiti e azioni poste in essere. Le attività si esplicheranno quindi tenendo conto della procedura nazionale italiana e slovena di recepimento del regolamento e delle guidelines elaborate nell’Interact handbook. In tale contesto, le attività riguarderanno l’analisi delle esperienze pregresse e delle best practices dei GECT in Francia, Belgio, Germania, con l’ausilio delle istituzioni comunitarie Commissione UE, Parlamento, Comitato delle regioni (COR) e dell’Assemblea delle regioni in Europa (ARE); si procederà a effettuare uno screening delle altre realtà italiane e slovene che hanno l’obiettivo di costituire un GECT (es. Convenzione Alpina). La road map per la Costituzione del GECT verrà redatta secondo la metodologia UE.